Clickers (horror, creature)

In Clickers, enormi granchi-scorpione emergono dalle profondità abissali per portare il terrore in una tranquilla città costiera. Un sanguinolento tributo ai monster movie di serie B.

Titolo Clickers
Genere Horror, Creature
Anno 2006
Autore J.F. Gonzalez, Mark Williams
Editore Deadite Press
Pagine 280 pagine circa
Lingua inglese
Formato digitale e cartaceo

Immagino che pochi di voi abbiano letto la serie pulp-horror iniziata da Guy N. Smith con Night of the Crabs (1976) e conclusa con Crabs: The Human Sacrifice (1988). Clickers nasce come un omaggio all’opera di Smith, ma Gonzalez supera subito il maestro grazie a una migliore tecnica e alla capacità di sviluppare dei personaggi pieni di cliché caratteriali ma credibili.

Phillipsport, nel Maine, è una ridente cittadina sul mare. Ma quando centinaia di creature si riversano fuori dall’oceano e attaccano, i suoi cittadini sono costretti a impugnare le armi per tentare di ricacciare in mare i mostri. I Clickers sono giganteschi granchi velenosi e assetati di sangue; l’unico avvertimento del loro arrivo è il terrificante ticchettio delle loro tenaglie. Ma non sono a Phillipsport solo per massacrare e distruggere; i Clickers sono stati spinti verso riva dalla paura…

clickers cover recensione
la rivoltante copertina del libro

I fottuti Clickers sono grandi come alani, hanno tenaglie di mezzo metro e un pungiglione che inietta abbastanza veleno da farti sciogliere pelle ed organi.  Tagliati fuori dal mondo da un uragano (e tagliati in mille pezzi dai granchioni), gli abitanti di Phillipsport, una manica di Redneck, contrattaccano con pistole e fucili da caccia.

I Clickers non sono avversari facili: non hanno pietà, non provano rimorso e attaccano tutto ciò che si muove. Ma proprio nel momento della riscossa umana, ecco che al B movie si unisce una conosciuta sezione dell’universo lovecraftiano.

Dal mare esce qualcos’altro, i Dark Ones, e sono cazzi per tutti.

Clickers ha diversi punti di forza. I personaggi, per quanto stereotipati, sono solidi e credibili; le scene gore sono succulente e ben descritte; il finale, che lascia spazio a un seguito (alla fine sono stati tre), è soddisfacente.

Merita una menzione particolare il coautore del libro, Mark Williams, talentuosissimo  specialista degli effetti speciali (The Abyss, The Fly, Aliens, Terminator 2), scrittore e sceneggiatore, morto a soli 39 anni di pneumonia.

In definitiva, Clickers è un’ottima opera di intrattenimento, tecnicamente abbastanza curata e difficile da mollare sul comodino prima dell’ultima pagina.

Clickers

Clickers
7.26

Trama

6/10

    Personaggi

    6/10

      Azione

      8/10

        Violenza

        8/10

          Godibilità

          8/10

            I pro

            I contro

            One thought on “Clickers (horror, creature)

            • febbraio 5, 2016 at 10:43 pm
              Permalink

              Trama

              8

              Personaggi

              7

              Azione

              9

              Violenza

              8

              Godibilità

              8.5

              Romanzo ben scritto che si rivela un perfetto esercizio di stile nel voler imitare tutti i “topoi” di questo genere. Il colpo di scena a metà del libro, accennato dalla recensione, è ben orchestrato e la seconda metà della storia è ancora più angosciante e frenetica della prima.
              C’è anche (almeno) un seguito, ma me lo ricordo molto meno, segno che doveva essere qualitativamente inferiore.

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